Performance interattiva · 2024
Testo del progetto:
CHNOPS è un attraversamento del corpo. Un corpo osservato, sondato, immaginato.
Un corpo in cui si tenta di entrare, senza mai riuscire davvero a coincidere con ciò che si trova. Attraverso tracce sonore e visive che evocano un ambiente di indagine scientifica, immagini raccolte da microcamere e analogie tra organismi viventi, il lavoro costruisce un paesaggio interno che oscilla tra dato scientifico e immaginazione.
Non si tratta di rappresentare il corpo, ma di avvicinarlo fino a far emergere i suoi confini: dove finisce ciò che possiamo conoscere e dove inizia ciò che resta opaco, irriducibile.
CHNOPS non è uno spazio pacificante.
È un invito a sostare in questa soglia, tra dentro e fuori, tra visibile e invisibile, lasciando che lo sguardo si disallinei e il corpo si riveli.
In CHNOPS, suoni e videoproiezioni sono generati e controllati in tempo reale dalla performer attraverso un sistema informatico che utilizza sensori indossabili e telecamere a infrarossi.
Il movimento del corpo viene rilevato, interpretato e trasformato in modulazioni visive e sonore, costruendo un ambiente sinestetico in cui immagine, suono e azione si influenzano reciprocamente.



Crediti:
di Miozzo/Magrini
performer Marianna Miozzo
suono e video interattivi Massimo Magrini
produzione MOTUS
con il supporto di Regione Toscana, Laboratorio Segnali e Immagini (Istituto ISTI, Consiglio Nazionale delle Ricerche), ALDES/SPAM! Rete per le Arti Contemporanee
