MOVIMENTO SOMATICO
Dal vivo e onlineLa pratica può essere intesa come una forma di meditazione in movimento: un tempo in cui portare attenzione a ciò che accade nel corpo e mettere in relazione ciò che sentiamo con ciò che pensiamo.
Gli incontri si sviluppano a partire da principi anatomici e fisiologici, esplorati attraverso l’esperienza incarnata e il movimento somatico. Immagini, modelli anatomici e informazioni sull’organizzazione del corpo offrono riferimenti concreti per orientare l’attenzione e arricchire l’immaginario durante la pratica.
Nel movimento, questi riferimenti entrano in relazione con le informazioni cinestesiche, propriocettive e tattili. L’anatomia può così essere esplorata dall’interno, lasciando progressivamente più spazio a ciò che emerge dall’esperienza.
Nell’embodiment, le mappe costruite coscientemente possono essere lasciate andare, insieme alla necessità di mantenere una rappresentazione mentale di ciò che stiamo esplorando.
«Un processo dell’essere, non del “fare” né del “pensare”.»
— Bonnie Bainbridge Cohen
Gli ultimi minuti di ogni incontro sono dedicati alla condivisione. Chi lo desidera può dare parola a ciò che ha attraversato: non per interpretare l’esperienza, ma per proseguirne l’elaborazione. L’esperienza cambia linguaggio senza interrompersi.
Il passaggio dal movimento alla parola può far emergere associazioni, immagini, domande e riflessioni. La pratica diventa così anche riflessione dal corpo: partire dal corpo modifica il punto da cui la riflessione prende avvio e, con esso, la trama del discorso che può nascere.
La corporeità partecipa al modo in cui conosciamo, scegliamo, costruiamo relazioni e ci orientiamo nel mondo. La continuità del percorso permette di dare spazio a questa dimensione dell’esperienza e di coltivarla nel tempo.
Dal vivo e online sono due modalità della stessa pratica: mettono in evidenza qualità differenti dell’esperienza e possono completarsi a vicenda.
Obiettivi
I percorsi si propongono di:
- integrare sapere anatomico ed esperienza, mettendo in relazione la conoscenza del corpo con l’esperienza incarnata e restituendo soggettività alla dimensione corporea;
- coltivare l’integrazione corpo-mente, facendo esperienza della loro continuità oltre una separazione profondamente radicata nella nostra cultura;
- affinare la capacità di riconoscere ciò che accade nel corpo, per orientarsi con maggiore chiarezza nelle scelte, nei limiti, nei desideri e nelle relazioni;
- riconoscere la corporeità come dimensione dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale;
- coltivare una riflessione che parta dal corpo, capace di estendersi oltre ciò che accade durante la pratica;
- fare della corporeità una pratica educativa continuativa, che accompagni la cura di sé e delle relazioni nella vita quotidiana.
A chi è rivolto?
Il percorso è rivolto a persone adulte interessate ad approfondire la propria esperienza corporea, per interesse personale o in relazione alla propria pratica professionale.
Può essere particolarmente significativo per educatrici ed educatori, artiste e artisti, professionisti della relazione e della cura, insegnanti e praticanti di yoga, Pilates e altre discipline corporee.
Non è necessaria una precedente esperienza nelle pratiche somatiche o nel movimento.
