
chi sono
Ciao, sono Marianna!
Mi considero un’esploratrice del movimento, affascinata dal corpo e dal suo potenziale comunicativo. La mia avventura nel mondo della danza è iniziata a 9 anni, quando una danzatrice mi ha coinvolto in scena mettendomi un pitone attorno al collo; da allora non ho mai smesso di esplorare il mondo attraverso il movimento. Il mio approccio alla danza è viscerale e caratterizzato da una fisicità forte e un’innata teatralità.
I MIEI STUDI
Ho avuto una formazione accademica, diplomandomi come danzatrice contemporanea al Real Conservatorio Profesional de Danza di Madrid, internazionale, viaggiando in Europa e oltreoceano per studiare con coreografi e pedagoghi che stimo. Nel 2018 ho conosciuto il Body Mind Centering®, pratica che ha influenzato notevolmente il mio approccio alla danza e alla vita.
Sto approfondendo il mio interesse per l’educazione e la formazione attraverso il corso di Laurea in Scienza dell’Educazione e Formazione. Il mio obiettivo è sviluppare una figura professionale che riconosca il corpo e il movimento come elementi centrali per lo sviluppo e il cambiamento individuale.
La mia esperienza e formazione mi hanno portato a considerare il corpo come un aspetto fondamentale delle dimensioni cognitive, emotive e sociali. Adottando un approccio che valorizza la consapevolezza corporea, intendo promuovere un’educazione integrata che rispetti e potenzi il ruolo del corpo in tutte le fasce d’età e condizioni psicofisiche.
CON CHI HO LAVORATO, COLLABORATO?
Nel mio percorso, ho collaborato con artisti e compagnie che hanno influenzato le mie visioni artistiche. Con La Cabra Cia di Valeria Alonso (Argentina/Spagna), ho esplorato l’interdisciplinarietà, la sperimentazione e l’ironia. Con Cia Nada Que Ver (Spagna), ho lavorato sul campo, portando la danza in contesti culturali remoti e poco accessibili. La Pochanostra (Messico) con la sua arte radicale, mi ha introdotto alle simbologie e al corpo politico. Lavorare con Sharon Fridman (Israele/Spagna) ha affinato la mia tecnica e sensibilità nel movimento. Lavorare con Stefano Vercelli è stato un privilegio; abbiamo sperimentato, giocato, praticato liberamente.
Dal 2014 al 2020, ho fatto parte del collettivo Artisti Drama presso il Drama Teatro di Modena, il mio punto di riferimento artistico per molti anni. Con Drama, ho creato progetti performativi e curato rassegne e festival come Dancewoods Festival, Ugo Festival e Cinedanza.
Dal 2022 collaboro strettamente con Massimo Magrini, musicista elettronico, ricercatore e new media artist: insieme abbiamo iniziato una ricerca tra corpo e arti digitali.
COSA FACCIO?
Lavoro all’intersezione tra creazione artistica e formazione, abbracciando un dialogo multidisciplinare. I miei lavori sono una fusione ibrida di linguaggi performativi come la danza contemporanea, il teatro fisico e le arti visive. Mi interessa esplorare un corpo che si metta in dialogo, piuttosto che esaltare la virtuosità del performer.
La creazione performativa e la formazione sono due dimensioni che seguo con pari dedizione, spesso influenzandosi a vicenda.
Nel campo della creazione artistica, realizzo performance, progetti installativi e conduco ricerche creative. Mi interessa esplorare un immaginario surreale che nasce dall’interazione tra il corpo e atmosfere, che possono essere costituite da luoghi, spazi, stati fisici ed emotivi. Vedo il corpo come un elemento dinamico che si trasforma e risponde a queste atmosfere. Seguo una poetica che si concentra sulla creazione di esperienze capaci di trasformare lo stato del corpo e modificarne la percezione attraverso l’incontro con l’ambiente.
In ambito formativo, tengo lezioni e workshop di movimento somatico e improvvisazione. Adotto un approccio educativo che integra la dimensione creativa e somatica.
PER CHI?
I miei percorsi sono aperti a tutti e non richiedono particolari conoscenze tecniche. I corpi più esperti nutrono l’esperienza dei meno esperti e viceversa. Disegno anche progetti per l’infanzia, la terza età e gruppi in situazioni di marginalità sociale, offrendo opportunità di esplorazione del movimento e di consapevolezza corporea, basate su un approccio somatico e creativo.
testimonianze
Ricccardo
(artista visivo)
“Da neofita di qualsiasi forma di danza, ho trovato in “Moveria” l’approccio più congeniale per me. Sono riuscito a esprimere la scrittura privata del mio corpo e adapprendere e valorizzare le esperienze degli altri. Per me è stato un viaggio verso nuove possibilità.”
Martina
(psicologa)
“La mia esperienza è stata una ricerca sul movimento che nasce da un ascolto profondo e consapevole del corpo, percepito nella sua unicità e nella sua storia fisiologica. È stata un’occasione per “osare” oltre la mia qualità di movimento abituale, ampliando le mie capacità e trasformandomi.”
Simona
(career coach)
Grazie all’approccio di Marianna, ho approfondito la mia comprensione del linguaggio non verbale, integrandolo in modo più significativo nelle mie pratiche. La danza è diventata uno strumento essenziale per esplorare e comunicare la globalità del non verbale.”.
date,lezioni, workshop
Qui puoi trovare il calendario con i progetti in atto o imminenti
movimento consapevole – lezioni di gruppo online
(da settembre 2025) mercoledì 8:30 9:30
lezioni individuali – online o dal vivo
su appuntamento
moveria
(da ottobre 2025) martedì 20:20 22:20 – Pontedera


